Vai al contenuto

SUPER MARIO BALOTELLI

15 marzo 2013

Il giovane talento del calcio, grande campione dal carattere irascibile.

DI FRANCESCO BERTOLI E FEDERICO NIBOLI

balotelli_1650915aMario Barwuah Balotelli è nato a Palermo nel quartiere di Borgo Nuovo il 12 agosto 1990 da Thomas e Rose Barwuah (due emigrati ghanesi).

Dopo la sua nascita i genitori si trasferiscono a Bagnolo Mella, un comune bresciano.

Nei primi due anni di vita Mario è soggetto a gravi problemi intestinali per i quali subisce una serie di interventi chirurgici; dopo qualche anno le sue condizioni migliorano. I suoi problemi di salute e i problemi finanziari della famiglia spingono i genitori a rivolgersi ai servizi sociali per usufruire del sostegno dell’affido famigliare.

Nel 1993 Mario viene affidato dal tribunale dei minorenni alla famiglia Balotelli di Concesio in provincia di Brescia.

I figli della coppia Balotelli aiutano i genitori a prendersi cura di Mario, seguendolo nell’attività di calciatore facendogli da procuratori.

Il 13 agosto 2008 il sindaco di Concesio gli consegna la carta d’identità italiana. Nel luglio 2010 Mario si diploma in ragioneria con il voto di 60\100.

Mario inizia a giocare all’età di 5 anni nella squadra dell’oratorio di Mompiano, poi viene subito spostato a giocare con i ragazzi di qualche anno più grandi.

Nel 2001 approda nel settore giovanile del Lumezzane, e il 2 aprile 2006, non avendo ancora compiuto 16 anni, approda in prima squadra nella serie C1, diviene così il più giovane esordiente nella storia della categoria.

Il 31 agosto 2006 viene acquistato in prestito dall’Inter. Viene subito inserito nella categoria degli Allievi del settore giovanile, ma in seguito viene spostato nella Primavera dove vince il campionato 2006\2007.

Nella stagione 2007-2008 viene aggregato da Roberto Manicni alla prima squadra e il 16 Dicembre 2007 esordisce in Serie A a soli 17 anni nella partita Cagliari-Inter vinta dai neroazzuri per 2-0.

La stagione 2008-2009 inizia per lui con la vittoria della supercoppa italiana. Il 4 novembre diventa il più giovane marcatore dell’Inter in Champions League. Segna la sua prima doppietta nella partita Inter-Roma finita 3 a 3. il 19 aprile è vittima di cori da stadio razzisti da parte dei tifosi della Juventus che condannano la loro squadra a giocare a porte chiuse la partita contro l’ Atalanta. Questa stagione si conclude con 8 gol di Balotelli e la vittoria dello scudetto per l’ Inter.

Nella stagione 2009-2010 segna il suo primo gol nella partita Genoa-Inter vinta dai neroazzurri per 5 a 0, e il gol in Champions League nella partita Inter – Rubin Kazan vinta per 2 a 0. Il 22 maggio seppur non convocato festeggia con i compagni la vittoria della Champions League nella quale l’Inter ha battuto il Bayern Monaco per 2 a 0.

Il 13 agosto 2010 viene venduto al Manchester City con il quale firma un contratto quinquennale da 3,5 milioni all’anno. Nella sua prima partita segna subito un gol, ma nella stessa partita si infortuna al ginocchio e viene operato al menisco laterale. Il 7 novembre segna la sua prima doppietta in Premier League contro il West Bromwich, però nella stessa partita viene espulso per somma di ammonizioni. In Europa League, il Manchester City viene eliminato agli ottavi dalla Dinamo Kiev, nella stessa partita Balotelli viene espulso con una sanzione di tre giornate di squalifica.

L’anno 2011-2012 inizia alla grande per il giocatore con la vittoria 6 a 1 contro il Manchester Unite, ma la più grande vittoria è stata nella trentottesima giornata di campionato, nella quale Balotelli serve l’assist ad Aguero che segna il gol del 3 a 2 al novantaquattresimo minuto e questo garantisce la vittoria del campionato al City.

Nell’estate del 2012 è nella lista dei convocati della nazionale italiana che disputerà gli Europei, non gioca delle grandi partite, ma nella semifinale che si è disputata tra Italia e Germania ha firmato una doppietta che ha permesso il passaggio alla finale persa poi 4-0 contro i campioni del mondo cioè la Spagna.

Balotelli è un grande giocatore, ma alcune volte dimostra di avere il carattere di un bambino, un esempio è quello in cui ha insultato i tifosi interisti nella stagione 2009-2010, dopo la semifinale persa 1-0 dall’Inter  contro il Barcellona, oppure un altro esempio è  quando ha bruciato la sua casa giocando con petardi in bagno. Peccato, perché ci piacerebbe vederlo grande campione in campo e vero uomo nella vita!

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: