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LE ITALIANE SPOPOLANO

15 marzo 2013

Le piu’ famose canottiere italiane non ci deludono mai

DI VERONICA PIVA, FRANCESCA MAESTRI, PATRIZIA LEONESIO

wurzel-bertolasiLa prima ragazza che vogliamo presentare è Claudia Wurzel, nata a Marburg, in Germania, l’1 maggio 1987.

E’ una canottiera italiana, della società” Canottieri Lario” di Como, che con il suo grande  impegno e sotto la guida dell’ allenatore Stefano Fraquelli, è riuscita a raggiungere buoni risultati in molte gare, anche nelle recenti Olimpiadi a Londra;  tra il 2007 e il 2009 ha fatto parte della squadra di canottaggio dell’ università Ohio State Uniersity, dove si è laureata a pieni voti in Scienze economiche.

Affronta la prima gara internazionale nel 2004 ai mondiali juniores di Banyoles, in Spagna, con l’ equipaggio a otto, dove si classifica nona, mentre nei mondiali juniores dell’ anno successivo  vince l’ oro con il quattro senza.

Nel 2008 a Brandeburgo ai mondiali under 23 vince la gara con il quattro senza insieme alla squadra italiana femminile e nel 2009 vince l’argento a Racice, in Repubblica Ceca.

Nei campionati europei del 2010 partecipa sia con il due senza dove si qualifica quarta, con il quattro senza vincendo l’argento; nel 2011 con la nuova compagna Sara Bertolasi, partecipa ai mondiali assoluti, dove si classifica settima nella specialità del due senza.

Questo risultato permette alle due ragazze  di partecipare alle olimpiadi di Londra nel 2012: in questa competizione dopo aver mancato la qualifica alla finale A, la coppia Bertolasi-Wurzel si classifica al decimo posto.

 La seconda ragazza è Sara Bertolasi, nata il 29 aprile 1988 a Busto Arsizio. E’ laureata in Scienze della Comunicazione e anche in Management delle Imprese Sportive.

La sua carriera inizia con la passione per il ciclismo, fino a quando nel 2006 la voglia di cambiare e l’incontro con il canottaggio la portano a fare parte della societa’ “Canottieri Varese”. Nel 2008,partecipa per la prima volta al mondiale di canottaggio in quattro senza.

Sara ha il desiderio di partecipare alle Olimpiadi, e per questo decide di cambiare società passando alla “Canottieri Lario”. Nel 2011, con l’amica e compagna di squadra Claudia Wurzel, si qualifica a Bled, e nel 2012 gareggia alle Olimpiadi di Londra 2012 in due senza  classificandosi al decimo posto, con la compagna di squadra Claudia Wurzel.

Ma per conoscere qualcosa in più su queste ragazze, riportiamo qualche parte di un intervista fatta a queste due atlete azzurre nel 2012:

-Ricordi il primo contatto con il canottaggio?

Claudia: E’ stato nel 2010, durante un Open Day della Canottieri Lario; mi hanno notata impressionati probabilmente dalla mia altezza e mi hanno messa subito in vasca a provare.

Sara: E’ avvenuto nel 2006, alla fine della mia carriera ciclistica;mi recai alla Canottieri Varese per chiedere delle informazioni sui corsi di canottaggio e, qualche giorno dopo, iniziai con le prime palate in singolo.

-Claudia, cosa ha significato, per te, studiare e remare all’estero?

Molto. Quando arrivi là non sei nessuno,la tecnica e le barche sono diverse e devi imparare a cavartela.

-Sara, il ciclismo ed il canottaggio: perché una donna sceglie sport così faticosi?

Nel mio caso li ho scelti perché la fatica fisica mi piace e mi appaga. Sono entrambi due sport individuali anche se sia il ciclismo che il canottaggio possono essere definiti degli sport di squadra. In realtà penso che sia in bicicletta che sull’armo si è soli.

-Il posto più bello in cui hai remato?

Sara: Il lago di Bled: ambiente suggestivo e rilassante.

Claudia: Sul mare di Svezia, quando mi appoggiavo alla società di Malmoe per le vacanze d’estate.

-La tua partner. Il suo pregio ed il suo difetto più grandi?

Sara: Un pregio di Claudia è quello di riuscire , in gara, ad “isolarsi” e quindi non lasciarsi influenzare dall’ambiente esterno. Un difetto è quello di lamentarsi se le faccio sfiorare le boe con il remo:in realtà mantengo dalla mia parte solo un’adeguata distanza di sicurezza…

Claudia: Lavoro molto bene con Sara perché è affidabile, seria e ha voglia di fare. Il difetto?

E’ molto affezionata alle boe, in particolare a quelle di sinistra.

Ed il pregio e difetto che ti riconosci?

Sara: Un mio pregio è la volontà, un mio difetto è l’essere irascibile, anche se riesco a controllarmi.

Claudia: In barca riesco a stare concentrata e difficilmente mi faccio distrarre. Fuori, invece, sono spesso sbadata e mi distraggo facilmente.

-Se non fossi diventata una vogatrice di vertice, in quale altro sport saresti riuscita?

Sara: Magari avrei provato con il pattinaggio di velocità

Claudia:  Li avrei provati un po’ tutti.

-Quale professione vorresti intraprendere una volta appesi i remi al chiodo?

Sara: Non lo so ancora, penso che inizierò con il primo lavoro che mi verrà offerto o che troverò e poi deciderò se cambiare o continuare.

Claudia: Vorrei lavorare in un ambiente multiculturale per applicare esperienze acquistate oltreoceano e le mie capacità linguistiche.

Per una medaglia alle Olimpiadi saresti disposta a…

Sara: Qualsiasi cosa,basta che rientri nella legalità.

Claudia-Non mi sono ancora posta il problema… .

Combattive ed energiche, queste due ragazze dimostrano tutto quello che sono nelle loro gare,riuscendo sempre a dimostrare a tutti noi che si meritano veramente di indossare la divisa azzurra.

Claudia Wurzel e Sara Bertolasi sono state unite dalla passione per il canottaggio:anche lo sport può fare nascere un’amicizia!!!!!!!!!!

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