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100% ROWING

20 dicembre 2012

Canottaggio: una vera passione…

090529_4senza_PL1di VALENTINA NEGRI e VERONICA PIVA

Lo sport: il canottaggio è un’ attività ricreativa che consiste nel muovere un’ imbarcazione dotata di remi, sfruttando la forza fisica e mentale degli atleti. Il canottaggio è uno sport di velocità e resistenza, utilizza imbarcazioni dalla forma estremamente affusolata; può essere praticato su fiumi, laghi, bacini naturali o artificiali, o sul mare. Le differenze principali delle imbarcazioni sono date dal numero di componenti dell’equipaggio, dal numero di remi azionati (che possono essere uno “ di punta” o due “di coppia”) e dalla presenza o meno di un timoniere (si parla di “con” e “senza”).

La storia: oggi il canottaggio è guidato dalla FISA (Fèdération Internationale des Sociètès d’ Aviron), fondata il 25 giugno 1892 a Torino, presso la Reale Società Canottieri Cerea, organizzatrice  dei Campionati mondiali dal 1962. Le gare di canottaggio sono presenti nei giochi olimpici dal 1900. Il canottaggio nasce nel 1817 presso il College inglese di Eton con la fondazione del Leander Club che fu il primo circolo sportivo di canottaggio della storia.

Tipi di canottaggio: oltre al canottaggio che conosciamo tutti cioè quello cosiddetto “classico” esistono altre due varianti:

  •  Coastal Rowing = si pratica lungo le coste del mare, con delle particolari imbarcazioni, in grado di sopportare le difficoltà causate dalle onde alte dell’ ambiente. In queste competizioni possono partecipare l’equipaggio singolo, il doppio e il quattro. Solo quest’ ultimo dispone di un timoniere che può essere sia di coppia che di punta.
  •  Lance a remi = riprende la prima imbarcazione inventata, la Lancia, che comprende dieci atleti su una barca molto larga; i vogatori possiedono un solo remo e non si siedono sui carrellini.

Tipi di equipaggi: ai campionati mondiali partecipano i seguenti equipaggi:

  •       Singolo (1x) (maschile e femminile);
  •       due di coppia (2x) (maschile e femminile);
  •       due senza (2-) (maschile e femminile);
  •       due con (2+) (maschile)
  •       quattro di coppia (4x) (maschile e femminile);
  •       quattro senza (4-) (maschile e femminile);
  •       quattro con (4+) (maschile);
  •       otto (8+) (maschile e femminile).

Dai Giochi di Atlanta del 1996, il “quattro con” e il “due con” non sono più gare olimpiche. Questa selezione ha causato una diminuzione della partecipazione sia ai Giochi olimpici sia ai Campionati mondiali.

Altre imbarcazioni da mare utilizzate per questa disciplina vengono dette “jole” o “canoini” e comprendono:

  •       canoino singolo;
  •       doppio cànoe;
  •       due jole;
  •       quattro jole e
  •       otto jole.

Le imbarcazioni: sono lunghe e strette dalla forma affusolata,  allo scopo di ridurre la resistenza dell’acqua. Questa forma le rende estremamente instabili e soggette a rovesciamenti improvvisi. Le imbarcazioni, in origine erano costruite in legno, mentre oggi sono in fibra di carbonio e quelle da gara sono ormai quasi tutte in materiali compositi. Tutte le innovazioni sono prodotte per ottenere barche sempre più veloci ed idrodinamiche.

Gli atleti: tra le nazioni più forti nel canottaggio ci sono Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Germania e Australia. Tra i più noti atleti italiani ricordiamo Rossano Galtarossa, Elia Luini ed i fratelli Giuseppe, Carmine e Agostino Abbagnale. Mentre tra quelli del mondo Sir Steven Redgrave (Gran Bretagna), Thomas Lange (Germania), Rob Waddell (Nuova Zelanda) e Xeno Mϋller (Svizzera). Tra le donne Ekaterina Karsten (Bielorussia) e Kathrin Boron (Germania).

Il campo di regata: cambia lunghezza in base alla categoria ed è largo in modo da garantire 15 m di distanza tra una corsia e l’ altra. Per la categoria allievi B (10-11anni) la distanza di gara è di 1000 m; per la categoria C (12-13 anni) e per i cadetti (13-14 anni) la distanza è 1500 m. Il campo di regata solitamente è di 2000 m di distanza per permettere le regate over 14. La larghezza varia a seconda del bacino d’acqua.

Le regate: si tengono solitamente in primavera e in estate. Possono essere di tre tipi:

  •       gran fondo: gare la cui distanza varia tra i 6000 e i 7000 m;
  •       gara a tempo: si pratica dall’  autunno alla primavera (secondo le condizioni atmosferiche locali); le imbarcazioni partono una alla volta, a intervalli di 10-20 secondi e le distanze son tra i 2000 e i 12000 m
  •       la regata detta bumps, si svolge a Oxford e a Cambridge. Le imbarcazioni sono allineate e partono contemporaneamente. Lo scopo è di raggiungere l’imbarcazione davanti, senza farsi raggiungere da quella dietro. Se un’ imbarcazione raggiunge quella davanti ottiene un bump e entrambe le imbarcazioni si accostano alla riva facendo procedere gli altri. Questo tipo di regata è caratteristica del Regno Unito e non è raro trovarla in altre parti del mondo.
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