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McCartney in Italia: il ricordo dei grandi Beatles

18 gennaio 2012

di FRANCESCO ZANE

 Il 26 novembre a Bologna è partito il grande tour di Paul McCartney che si è concluso il 20 dicembre,  nella sua Liverpool (quando ho scoperto che veniva a Bologna e io non potevo andare, ci sono rimasto davvero male!).

Paul McCartney era già stato in Italia otto anni fa, a Roma, più precisamente si era esibito nella doppietta Colosseo-Fori Imperiali.

Prima di iniziare il suo spettacolo ha annunciato che lui non  aveva mai fatto un concerto a Bologna, il che è molto strano, considerando tutti i tour che ha fatto!

Il pubblico per questo concerto era davvero pazzesco: ventimila biglietti venduti, tra cui quelli di Eros Ramazzotti, Walter Veltroni, Dodi Battaglia dei Pooh e alcuni giocatori del Milan. Quindi potete ben immaginare che è stato davvero un grande spettacolo: è bastato soltanto far  vedere l’immagine di Paul sul grande schermo a infiammare il pubblico e, quando è entrato in scena con il suo mandolino, si è scatenata una vera strage (in senso buono, però).

Prima di iniziare a suonare, il cantante inglese ha voluto godersi un minuto di applausi, poi ha accennato ‘O sole mio e, prima di attaccare con Come and Get It, ha annunciato che questa canzone era la prima volta che veniva cantata dal vivo, e con Black Bird ha ricordato che venne scritta per i diritti civili dei neri negli anni ’60. Il cantante ha dato anche dei tributi ad altri miti della musica, come per esempio Jimi Hendrix facendo Foxy Lady e Paperback Writer, poi Here Today l’ha dedicata al suo amico John Lennon.

Un altro personaggio famoso presente al concerto – Lucio Dalla – ha detto che Paul è sempre stato il suo idolo della musica e quello che lo ha aiutato anche a scrivere alcune canzoni ispirate proprio al suo modo di “fare musica”; poi ha anche affermato che lui lo preferisce adesso rispetto a quando cantava con i Beatles.

Dopo essere arrivato a Bologna, McCartney ha subito iniziato le prove; ha fatto un giro per la città (ma senza mangiare le tagliatelle al ragù) e, dopo il concerto, è subito partito per la sua nuova tappa.

Per me questo tour è stato una cosa spettacolare, specialmente perché Paul è e sarà un grande mito della musica internazionale!

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